ARTE

Casa Cavazzini, la dimora del Museo d’Arte Contemporanea

Casa Cavazzini

Il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine contiene alcuni capolavori dei più importanti artisti delle Avanguardie novecentesche, soprattutto italiani. Si trova in uno dei palazzi storici del centro cittadino, Casa Cavazzini.

La storia di Casa Cavazzini

La storia di Casa Cavazzini nasce dall‘accorpamento di una serie di proprietà tra via Savorgnana e via Cavour nel XVI secolo. Il suo destino è legato alla famiglia Colombatti di Faedis, che nel 1540 acquistò l’immobile. Questa casata ha detenuto la proprietà dell’immobile per quattrocento anni, fino a quando l’ultimo discendente della famiglia, il conte Gustavo Colombatti diede in affitto i locali al piano terra a Dante Cavazzini. Costui era un commerciante di tessuti e ne fece la sede del suo negozio.

Interni di Casa Cavazzini

Una sala interna di Casa Cavazzini. Fonte: Civici Musei Udine

Quando Colombatti morì nel 1937, fu proprio Cavazzini ad acquistare l’intero palazzo e a trasferirsi al suo interno. Il commerciante avviò subito i lavori di restauro dello stabile, affidandosi all’architetto Ermes Midena. Incaricò, inoltre, i pittori Dino Basaldella e Mirko Basaldella di realizzare delle tempere murali a tema profano per decorare le pareti delle sale e alcuni soffitti. Sono stati i recenti lavori di restauro a svelare questi dipinti originali degli anni Trenta. È stato ritrovato, inoltre, un deposito di vasellame risalente alla prima età del ferro, che si trova in prossimità della vasca-cisterna di stile veneziano del XVI secolo.

Il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea

Attualmente Casa Cavazzini è la sede del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea della città di Udine. Il palazzo è diventato di proprietà del Comune grazie alle volontà testamentarie proprio di Cavazzini. Per effettuare il restauro più recente si è dato l’incarico alla milanese Gae Aulenti, una delle più importanti esponenti dell’architettura contemporanea italiana. Nel 2012 il museo è stato aperto al pubblico con una proposta artistica di grande rilievo.

Una delle sala Basaldella di Casa Cavazzini

Una delle sala Basaldella di Casa Cavazzini

La collezione permanente del museo, esposta al primo e al secondo piano, infatti, è basata una grande raccolta dei privati Maria Luisa e Sante Astaldi e dalla donazione di centodieci artisti americani. Il piano terra, invece, è destinato all’allestimento di mostre temporanee e all’organizzazione di eventi. La prima raccolta racchiude 193 opere che vanno dagli anni Venti agli anni Sessanta, ripercorrendo il meglio delle Avanguardie italiane, con qualche esempio illustre di pittori stranieri come Braque, Chagall e Picasso.
La collezione FRIAM (nata dall’iniziativa patrocinata dal comitato italo-statunitense FRIAM – Friul Arts and Monuments) è una raccolta di 113 opere donate da 110 artisti americani come atto di solidarietà dopo il terremoto che colpì la regione nel 1976. Tra questi dipinti, troviamo nomi di fama mondiale come Willem de Kooning, Sol LeWitt e Roy Lichtenstein.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.

Casa Cavazzini, la dimora del Museo d’Arte Contemporanea ultima modifica: 2019-06-11T09:00:28+02:00 da Luigi Bove

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